Berlino: i luoghi della memoria

Questa è stata proprio una giornata interessante e probabilmente l’itinerario più bello di quelli fino ad oggi fatti!

Questa mattina il cielo era leggermente meno nuvoloso e filtrava qualche raggio di sole…ma ci siamo illusi! Fuori l’aria era veramente gelida!!

Partiamo da Scheuneviertel, il quartiere ebraico. Notiamo subito come le vie da noi percorse siano maggiormente curate rispetto a quelle degli scorsi giorni. È un quartiere estremamente ricco di testimonianze della seconda guerra mondiale e di attrazioni: dall’ex cimitero ebraico, alla Sinagoga.

Dopo una passeggiata nel quartiere attraversiamo l’isola dei musei passando davanti al maestoso Berliner Dom (duomo di Berlino).
Più avanti troviamo il Neue Wache, monumento commemorativo dedicato alle vittime del nazismo. Un edifico in stile neoclassico al cui interno, nel centro della sala, è posizionata una statua che raffigura una madre che accoglie tra le braccia il corpo morto del figlio (soldato).
Di fronte a questo monumento si trova Babelplatz. In questa piazza i nazisti fecero il primo rogo di libri. A memoria di questo evento è stato realizzato un monumento: sotto una lastra di vetro è stata realizzata una biblioteca sotterranea vuota. Impossibile da fotografare, ma molto suggestiva!

A questo punto ci dirigiamo verso l’Holocaust-Mahnmal. Una serie infinita di parallelepipedi in cemento di altezze differenti, distanti circa 1 metro l’uno dall’altro. Più ci si addentra in questo labirinto più cresce la sensazione di disorientamento.
Di fronte si trova Tiergarten con il monumento alle vittime omosessuali.

Siamo poi tornati sulla S-bahn e ci siamo diretti al museo “Topografia del Terrore“.
Davanti al museo c’è un lungo tratto di muro, subito sotto è stata portata alla luce una serie di celle usate dai nazisti per rinchiudere i prigionieri politici. Qui si trova una piccola galleria fotografica all’aperto. Anche all’interno del museo c’è una interessantissima mostra fotografica con tanti pannelli descrittivi in tedesco e inglese.

Finito l’itinerario siamo tornati alla stazione che abbiamo visto ieri (Hauptbhanhof), Paolo si è preso un currywurst, io delle patatine alla paprika e ci siamo scaldati un po’!

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