Un viaggio per non dimenticare

Oggi è un giorno importante: è il 27 gennaio ed è Il Giorno della Memoria. Il giorno in cui si ricordano tutte le vittime della Shoah.

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Anni fa abbiamo compiuto un viaggio che ci ha portato fino in Polonia per ricordare questo pezzo triste e vergognoso di storia. Oggi lo ricordiamo qui, con tante foto e poche parole.

Alcune info sul viaggio

Siamo partiti il 25/01/2006 da Torino con il Treno della Memoria. Quattro giorni dopo risaliamo sul treno per tornare in Italia.

Prima tappa del viaggio è stata la visita ad Auschwitz, campo di concentramento tra i più nominati, allestito a museo. Di fronte alle centinaia di volti appesi al muro scegliamo una persona. Ci segniamo il suo numero su una fascia che ci leghiamo al polso. Ci accompagnerà per tutto il nostro cammino negli angoli più tristi di questo posto.

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Seconda tappa del viaggio e il campo di sterminio di Birkenau. Agghiacciante, tristemente infinito. Avvolto nella nebbia e nella neve. Seguiamo i binari del treno, accendiamo dei lumini e lasciamo la nostra impronta qui.

Cracovia ci ha accolto, fredda e calda. L’abbiamo visitata poco, giusto il tempo per andare a mangiare qualcosa di caldo, ci ha abbracciati e consolati.

Un viaggio può farci cambiare? Si, può farlo. Può lasciare un segno indelebile.

Quel 25 gennaio un treno pieno di ragazzi che ridevano e scherzavano è partito da Torino, così come tanti altri negli anni successivi. E quel treno è sempre tornato più silenzioso, più consapevole.

A chi consigliamo questo viaggio?

A nostro avviso è un viaggio che bisognerebbe fare almeno una volta nella vita. Un viaggio che le famiglie e le scuole dovrebbero promuovere. Veloce, condensato. Un viaggio per non dimenticare cosa l’uomo è in grado di fare e deve evitare di ripetere.

I viaggi della Memoria

Treni e pullman partono da diverse zone d’Italia e organizzati da diverse associazioni e organizzazioni. Noi siamo partiti con Il treno della Memoria, organizzato da Terra del Fuoco.

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