Torino-Barcellona on the road

Era luglio 2007 quando abbiamo caricato la macchina per il nostro primissimo viaggio on the road, in tenda! Eravamo ancora dei ragazzini e alquanto inesperti, ma ce la siamo cavata benissimo e ne siamo tornati con un grande amore per la Francia e per i suoi paesaggi!

L’itinerario del viaggio è stato più o meno il seguente:

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Musica a tutto volume, Lonely nel cassetto dell’auto, stradario dell’Europa e siamo partiti con destinazione Barcellona.

Grenoble
Lungo il tragitto ci troviamo ad attraversare questa città, quando abbiamo visto una parete rocciosa diventare muro di un antica fortificazione abbiamo fermato la macchina e siamo voluti salire!
Cerchiamo un parcheggio e poi iniziamo ad incamminarci, prima o poi ci sarà un qualcosa, un passaggio per arrivare lassù! E infatti lo troviamo!
Ricordo ancora noi due seduti nella piccola ovovia rossa che raggiungevamo la vetta di questo piccolo colle, la splendida vista dall’alto e poi ancora noi due, seduti all’ombra del cortiletto interno a mangiare un gauffre alla nutella! E poi via, pronti a ripartire!

Avignone
Ero una bambina quando la maestra a scuola mi insegnò questa canzone e con i miei compagni la cantavamo a squarciagola facendo un girotondo. Camminando lungo il fiume eccolo spuntare, parte da un lato ma non arriva all’altro…ed è venuto naturale iniziare a canticchiare, ridere!

Sour le pont d’Avignon,
L’on y danse, l’on y danse.
Sour le pont d’Avignon,
L’on y danse tout en rond.

Quando siamo arrivati ad Avignone era luglio, e a luglio qui si tiene un Festival sin dal 1948. Durante il festival attori, ballerini e cantanti vengono ad esibirsi in questa città.
Tutta Avignone era ricoperta da locandine di spettacoli e per strada attori, mimi, giocolieri, ballerini, si esibivano creando un’atmosfera festosa!
Siamo rimasti incantati dal Palazzo dei Papi, enorme e imponente, e stupiti della coda infinita di persone per arrivare in punta al ponte di Saint-Bénezet (il Ponte di Avignone).

Barcellona
Siamo stati a Barcellona per circa 5 giorni: la mattina giravamo per la città e per i musei, il pomeriggio in spiaggia e la sera di nuovo a passeggiare per la città.
Ci sono piaciute parecchie cose, in particolare la Rambla con le sue statue viventi, Parc Guel, colorato e affollato, la fontana magica di Montjuic, le patatas bravas!
Ci sarebbe molto da dire ed anche molta voglia di tornarci! E si, ci torneremo 🙂

Teatro-Museo Dalì
Tornando verso Torino ci siamo fermati al Museo di Dalì che si trova a Figueres: museo dedicato interamente a Dalì.
L’esterno del museo è affascinante e surreale: pagnotte e uova decorano la parete! E l’interno del museo non è da meno! Prendiamo l’audioguida e ci facciamo guidare nelle sale e nei corridoi di questo fantastico museo…ci perdiamo nell’immaginazione! Con un passo si lascia la realtà per entrare in un mondo irreale e irrazionale, il mondo di Dalì!

Arles
Arles, piccola cittadina che ricorda Van Gogh! Ci siamo fermati per una toccata e fuga in cui abbiamo visitato l’Espace Van Gogh e fatto quattro passi nella città.
Quando arriviamo c’è una signora anziana che mangia della frutta seduta sugli scalini di casa…non può non strapparci un sorriso! Prendiamo la Lonely e cerchiamo l’Espace Van Gogh…lo troviamo e lo raggiungiamo seguendo le piccole strade di Arles.
Entrati nel cortile interno una nuvola di colori ci colpisce e ci avvolge! Le pareti calde dell’edificio, il blu delle finestre! La sensazione di essere in uno dei suoi quadri è immediata e travolgente!
Ci siamo poi tornati nell’ultimo viaggio fatto in Francia per seguire meglio le orme dell’artista!

 

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